Regia editoriale per marchi italiani, letta dalle IA

Il report finale, menzione per menzione

Il report finale non racconta un risultato: elenca quello che è stato pubblicato. Una riga per menzione, con il link aperto e controllato, la data, lo stato e la versione della scheda dei fatti usata per il testo.

Una riga per ogni menzione

Ogni voce indica la pubblicazione prevista, il link effettivamente controllato, la data della verifica e lo stato osservato. Il formato privilegia la lettura e il controllo: una consegna è presente perché si può aprire, non perché compare in un totale.

Il legame con la scheda dei fatti

Accanto alla prova di pubblicazione resta il riferimento alla versione della scheda dei fatti usata per quel testo. Il collegamento permette di ricostruire che cosa era stato approvato e di capire, più avanti, se un’informazione nuova richiede una revisione.

Le eccezioni non scompaiono

Se una pagina è da ricontrollare, se un indirizzo cambia o se una verifica non può essere conclusa, il report conserva la nota e il momento dell’osservazione. Non riempiamo il vuoto con stime: si vede ciò che è certo e ciò che resta aperto.

Molte menzioni, una sola voce. E la prova di ognuna.

Parti con 25 menzioni

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